Prima capiamo, poi curiamo.
I problemi in bocca raramente arrivano da soli, e quasi mai si risolvono uno per volta. Un'otturazione, una devitalizzazione, un'estrazione, un impianto, una riparazione, un altro preventivo — e la sensazione di spendere di continuo senza mai arrivare a una situazione stabile.
Il Metodo DUGGI nasce per rompere quel ciclo. Non trattiamo il dente che fa male oggi come se fosse tutta la storia. Prima capiamo perché la tua bocca sta cedendo nel suo insieme. Poi costruiamo un piano perché tenga.
È un percorso in quattro fasi. Ognuna esiste per toglierti un dubbio e darti una certezza.
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Ascolto: ti accogliamo sempre senza giudizio.
Ci racconti cosa ti preoccupa, cosa hai già fatto, cosa ti aspetti. Non ti giudichiamo per il tempo che hai aspettato. Hai le tue ragioni, le rispettiamo. Se non capiamo cosa ti succede davvero, qualsiasi cura non può essere efficace.
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Metodo — ti indaghiamo davvero.
Non facciamo diagnosi in venti minuti e non guardiamo solo il dente singolo. Guardiamo denti, gengive, muscoli, articolazione, postura, come mastichi, come chiudi. E qui c'è la cosa che quasi nessuno fa: la prima causa per cui un impianto o una protesi cedono negli anni è il carico sbagliato. Gli altri lo controllano a occhio. Noi lo misuriamo con l'elettromiografia, con la TAC 3D e costruiamo su quel dato.
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Progetto — ti diamo un piano scritto, prima del prezzo.
Niente preventivi a voce, niente decisioni a caldo. Dopo l'indagine ricevi il Referto-Mappa: un documento che ti indica precisamente cosa abbiamo osservato, le priorità e le opzioni, ciascuna con tempi e costi tuto compreso. Senza sorprese alla fine. Il referto è tuo: lo porti a casa, lo leggi con calma e poi decidi.
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Stabilità — non ti lasciamo dopo la consegna.
Il lavoro non finisce quando esci. Ogni riabilitazione entra in un programma di controlli e manutenzione, perché quello che abbiamo costruito sia davvero permanente nel tempo.
Sempre con il nostro protocollo comfort #BastaAnsia.
La prima visita non è un preventivo. È una diagnosi.
Lo sappiamo: l'idea di una prima visita può spaventare, soprattutto se è passato tanto tempo o se hai avuto brutte esperienze. Per questo ti raccontiamo esattamente cosa succede, senza nessuna sorpresa.
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1 · L'accoglienza. Ti accogliamo con calma, senza fretta, senza moduli infiniti. Se sei agitato, lo capiamo, puoi prenderti il tempo che desideri.
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2 · La conversazione. Prima di qualsiasi esame, parliamo. Cosa ti porta qui, da quanto, cosa hai già fatto, cosa ti preoccupa. Ascoltiamo e prendiamo appunti.
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3 · L'indagine. Ora guardiamo: denti, gengive, occlusione, articolazione. Se serve, panoramica; se la situazione lo richiede, elettromiografia o TAC 3D. Ogni passaggio ti viene spiegato prima che sia eseguito.
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4 · Il Referto-Mappa. Non un preventivo a voce: un documento scritto per te, in termini semplici e comprensibili. Ti indichiamo cosa abbiamo osservato, le priorità e le opzioni, con tempi e costi precisi e definiti.
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5 · Il tempo per decidere. Non ti chiediamo di decidere adesso. Puoi portare il referto a casa, leggerlo con calma. Quando sei pronto, siamo qui per te.
Nessuna frase che mette pressione, nessun "se non lo fai subito poi è peggio".

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